Alimenti e pregiudizi
I pregiudizi alimentari sono molti, alcuni alimentati dai messaggi pubblicitari, altri da mode alimentari, altri da credenze popolari.
per esempio alcuni anni fa c'era una pubblicità che sosteneva che un dato olio faceva scomparire la pancia, quindi lo spettatore pensava che esistono oli grassi e oli magri.
Ancora oggi si afferma che un olio è più grasso di un altro si confonde il suo sapore con il suo contenuto calorico anche se nelle tabelle alimentari si legge che il contenuto calorico dell'olio è sempre 9 kcal per grammo.
Il valore nutrizionale dipende dagli acidi grassi che non modificano l'apporto energetico.
un altro pregiudizio è legato alle uova, che "fanno male al fegato".
In alcune parti del mondo ci sono popolazioni che fanno uso quotidiano di uova senza avere disturbi epatici.
Inoltre la confusione tra cibo integrale e ipocalorico è molto diffusa, associando il cibo è integrale al fatto che è dimagrante.
Ma non è detto che un cibo integrale sia dimagrante, poichè il valore calorico dipende oltre che dal tipo di alimento, anche dalla quantità assunta e dall'aggiunta di grassi.